E’ utile l’integrazione nella terapia del tumore al seno?
Il tumore al seno è il tumore più comune nelle donne. I fattori che ne aumentano il rischio sono: la tarda età della prima gravidanza, l’alcol, l’esposizione a radiazioni, la familiarità quindi presenza di familiari con tumore al seno e la terapia ormonale post-menopausa. Tra i farmaci attualmente sviluppati per il trattamento del tumore troviamo Herceptin, che colpisce le proteine recettoriali Her2 e pertanto utilizzato con successo nei tumori che presentano questo recettore ma è molto costoso. Esiste in natura un composto organico chiamato Metilsulfonilmetano, anche detto MSM, non tossico, che si è dimostrato essere efficace nell’inibire la crescita delle cellule del cancro al seno. E’ in grado, inoltre, di ridurre la produzione, mediante regolazione genica, dei recettori Her2 nelle cellule stesse. Sulla base di questo studio pubblicato qualche anno fa su International Journal of Oncology, si consiglia di utilizzare il Metilsulfonilmetano, in associazione alla terapia con Herceptin nel tumore al seno positivo a Her2.